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Canto notturno sulla canoa: la poesia piaroa

 a cura di  Nico Carlucci

"Le foglie camminano col vento. E tu sei immobile sotto la pietra nera. Io credevo che tutte le cose vivessero solo per te" "La piccola amaca / e' vuota /... / in silenzio / lei guarda la luna alta sul cerro /... l' acqua del fiume corre verso le rapide - / corre? -... le foglie camminano col vento: / tutta la selva si muove. / Anche la tua canoa / dondola sul fiume. / Soltanto tu sei immobile / sotto la grande Pietra Nera. / E io credevo che tutte le cose / vivessero soltanto per te...". (Indio Piaroa)

"Se mi parli sono il cane che ascolta.
Se m'ami sono il fiore che si scalda tra i tuoi capelli.
Se mi respingi sono come una canoa vuota,che va sul fiume e il sasso la spezza".
(Indio Piaroa)

"Senti? Sono quelli della selva:
camminano sul fiume
con piedi di pietra;
il sole li nasconde,
la luna li scopre.
Hanno corpo di bambino
ma ombre alte come palme.

La loro voce arriva a chi è solo:
solo nella selva, solo
sul sentiero,
solo nella capanna,
quando di notte
il sonno porta tutti lontano. La voce ripete sempre:
noi camminiamo, tu cammina".(Indio Piaroa)   


La gente Piaroa, è una popolazione amerindiana che vive isolata e distinta dagli altri gruppi, nell' America Meridionale, nella foresta tropicale, tra la Guiana Esterna e l' Alto Orinoco. O almeno viveva quando nel 1956, Giorgio Costanzo la conobbe durante una spedizione nell' Amazzonia restandone affascinato. I Piaroa hanno una riservata gentilezza, una spiccata individualita' che vediamo soprattutto dalla loro lirica. Costanzo tradusse e pubblico' alcune delle loro dolcissime poesie che qui riporto. Ma, forse, i Piaroa di cui egli parlava non esistono più. L'etnologo ne constatava il loro  rapido processo di estinzione e prevedeva che in trent' anni sarebbero spariti; puo' anche darsi che siano "sopravvissuti". Certo, il loro canto notturno, della Selva è sopravvissuto. E noi, lo leggiamo "commossi"....
Habitat de los Piaroa.

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