Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2012

Neil Amstrong: Missione apollo 11

di Nico Carlucci     Quando l'Uomo andava sulla Luna...Era il 20 luglio 1969, in piena Guerra Fredda tra USA e URSS. Neil Amstrong è stato il primo essere a lasciare la sua impronta sul satellite dellaTerra. Ieri come oggi il mondo lo consegna alla Storia. Sì, l'astronauta malinconico, l'uomo che sfugge a orpelli e "glorie" mediatiche. Dopo aver messo piede sulla Luna, Neil si è "chiuso" nel silenzio accetando pochi incarichi di prestigio. Schivò fama e soldi che avrebbe potuto avere visto l'impresa di cui era stato protagonista. Neil non tornò mai più sulla Luna. Avrei voluto chiedergli tante cose, ma è stato giusto rispettare la sua scelta. Amstrong ha "toccato" lo Spazio e i suoi "misteri". Oggi muore un "ragazzo" (aveva 82 anni) il cui passo è stato il passo dei Giganti!     Neil Amstrong      

L'America, l'ultima frontiera: il "politicamente corretto"

di Nico Carlucci "Next and last stop Journal Square... We are in Journal Square. You can leave now. This train is going Nowhere..." New Jersey Path Rientrato da New York, dalla "terra dell'imbrunire". Cosa succede lì? Rientrato qui, con un senso di angoscia dovuto alla "non forma del modello culturale americano" di cui parla Ida Magli nel suo ultimo saggio: Dopo l'Occidente, (Milano, 2012). Ero a Manhattan quando l'uomo-joker uccideva 12 persone a Denver, Colorado, lo scorso 22 luglio alla prima del film "Batman". Sono in Italia, ora, mentre si regitrano sparatorie, questa volta in un tempio sick, con 7 morti e tre feriti, nel Wisconsis. Sembra che gli USA siano diventati un'eterna "Columbine" (ricordate il film di Michael Moore?).  Incapace di un'arte universale, la cinematografia a stelle e strisce, per esempio, comunica proprio la "non forma" di cui parlavo prima, in altri termini, l'assenza di